Chiesa ortodossa della Trasfigurazione a Cluj
Schimbarea la Fata, Cluj, Romania
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Etimasia
In tutte le chiese bizantine, dietro l’iconostasi c’è l’altare sul quale è sempre posta la Sacra Scrittura aperta e tutto è pronto per la santa liturgia. L’immagine più vicina all’altare è il Cristo sacerdote tra i gerarchi. Questo crea un bellissimo scenario della santa liturgia, l’unico sacerdozio è quello di Cristo che attraverso l’episcopato ininterrottamente si compie attraverso il sacerdote che entra dietro l’iconostasi per celebrare.
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Veduta d’insieme.
In primo piano, l'iconostasi realizzata da Silviu Oravitzan
Chiesa ortodossa della Trasfigurazione
Cluj - Romania
Giugno 2006 |
C’è un’ininterrotta linea da Cristo fino ad oggi che fa visibilmente percepire la dimensione transtemporale della liturgia. Ma normalmente in alto, sopra l’altare, all’interno dell’arco absidale, si trova rappresentata l’etimasía, un motivo iconografico cristiano di origine orientale, composto essenzialmente da un trono sormontato da una croce (dal greco he hetoimasía tu thrónu, “la preparazione del trono”). Si tratta del trono fatto in modo da diventare l’altare sul quale è posta la Parola di Dio. Dietro ad esso si alza la croce con i segni della passione: la corona, la lancia, il bastone con l’issopo... Accanto ci sono due angeli o due cherubini, che appartengono a quella classe di esseri celesti che si copre il volto con le ali. Il significato teologico è chiaro: lo stesso libro che è sull’altare è anche in cielo, l’autorità della sua veridicità è testimoniata dall’incarnazione e dalla passione.
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Parte centrale:
La Madre di Dio in trono con Gesù e due angeli ai lati
Chiesa ortodossa della Trasfigurazione
Cluj - Romania
Giugno 2006 |
Questo verbo incarnato in Gesù Cristo, morto e risorto, vive l’eterna liturgia in cielo presso il Padre. E lo stesso Cristo vive e si manifesta nel suo corpo che è la Chiesa e celebra la santa liturgia sulla terra. Si esplicitano così i due registri della liturgia del corpo di Cristo. La Chiesa attende la seconda venuta del nostro Signore quando questi verrà e si siederà sul trono, a giudicare la storia secondo la parola “come in cielo così in terra”. Il libro dell’etimasía e dell’altare è lo stesso: e il giudizio sarà sul criterio della Parola resa carne, consumata nell’amore che è la Pasqua. I segni della passione fanno da schienale al trono della Parola. La linea orizzontale, che è quella che ha portato alla passione di Cristo, si incontra così con la linea verticale che unisce il cielo alla terra. Il sacerdozio che attraversa la storia compie il suo ministero sull’asse verticale.
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Parte superiore: etimasia
Chiesa ortodossa della Trasfigurazione
Cluj - Romania
Giugno 2006 |
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L’angelo accanto al trono
Chiesa ortodossa della Trasfigurazione
Cluj - Romania
Giugno 2006 |
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Il volto della Madre di Dio
Chiesa ortodossa della Trasfigurazione
Cluj - Romania
Giugno 2006 |
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Cristo benedicente
Chiesa ortodossa della Trasfigurazione
Cluj - Romania
Giugno 2006 |
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Particolare dell’etimasia
Chiesa ortodossa della Trasfigurazione
Cluj - Romania
Giugno 2006 |
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Particolare
Chiesa ortodossa della Trasfigurazione
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Particolare
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Particolare
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Giugno 2006 |