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Cappella del Seminario di Maribor
Bogoslovno semenišče, Slomškov trg 20, 2000 Maribor, Slovenia

Poiché la vetrata della cappella contiene l’immagine centrale dell’abside, il mosaico si inserisce nel suo racconto cristologico. Si tratta del simbolismo dell’Amore. La Croce, il Cuore, l’Eucaristia. Nella vetrata però non c’è il Volto, mentre noi tutti sappiamo che nella preghiera il Volto è indispensabile. “Il tuo Volto, Signore, io cerco” (Sal 27,8). La preghiera cristiana è incontro, incontro tra le persone. E’ un venire davanti al Volto. Il Volto è la nostra meta, il nostro senso e la consapevolezza della nostra verità, del nostro stesso volto. “Tu es, ergo sum”. Tu sei, quindi io sono.

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Veduta d’insieme
Cappella del Seminario

Maribor - Slovenia

Settembre 2001


Nel mosaico si è optato per la rappresentazione di Giovanni Battista e di Maria, la Madre di Dio, nella tradizionale composizione chiamata deisis. Deisis significa “preghiera” e la composizione con questo nome indica l’atteggiamento di chi prega. Questa persona ha la figura curvata, con le mani aperte e protese in avanti, mostrando l’Altro. Il significato è chiaro. L’uomo rinuncia all’egocentrismo, rinuncia a se stesso come epicentro di tutte le cose e di tutte le relazioni, rinuncia al peccato e, grazie all’amore, esce da se stesso, si apre e mostra l’Altro, che riconosce come primo, come assoluto. In questo senso allora la deisis esprime il più puro atteggiamento della fede. Fede come relazione d’amore, come riconoscimento integro di Dio. La fede è infatti la risposta alla salvezza, con la quale ci ha raggiunti il Signore, la risposta all’amore con il quale ci ha cercati.
Solo l’esperienza dell’amore del Padre ci abilita a staccare lo sguardo da noi stessi e a rivolgerci all’Altro. Lo Spirito Santo ci comunica la salvezza di Cristo e ci dona l’amore di Dio, che noi possiamo conoscere e sperimentare come amore per noi, cioè del tutto personale. Deisis è dunque l’atteggiamento della persona salvata, che diventa un essere d’amore, un essere che riconosce l’altro, quindi un essere di comunione. L’uomo è un essere orientato, rivolto a Dio. Chi prega rivela questa verità.

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Deisis
Cappella del Seminario

Maribor - Slovenia

Settembre 2001


Deisis è l’atteggiamento dell’uomo che ha accolto la salvezza e ama con lo stesso amore con cui Dio lo ama. L’amore è l’immagine più pura di Dio, perché Dio è amore. L’uomo che ama, è così un segnale indicatore, che indica Dio. Anzi, è la rivelazione di Dio.
Il senso della vita umana è diventare deisis, diventare colui, che indica Dio, che lo comunica agli uomini e con la propria vita, con la propria mentalità, con il proprio esempio e con il proprio corpo orienta a Dio.

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La Vergine Maria
Cappella del Seminario

Maribor - Slovenia

Settembre 2001


La Madre di Dio è colei che ha accolto il Verbo di Dio e gli ha tessuto un corpo. Fino ad allora la Parola di Dio si ascoltava, dopo la nascita di Cristo la Parola di Dio si contempla. Maria ha partorito Dio nel mondo e lo ha mostrato non solo agli Ebrei, ai pastori, ma anche ai pagani, ai tre Magi dall’Oriente. Maria è modesta, amorosa, seria a causa della passione del suo Figlio, ma non è triste.

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Il volto della Madre di Dio
Cappella del Seminario

Maribor - Slovenia

Settembre 2001


Il Battista, il più grande tra i nati di donna, aveva il compito più difficile: riconoscere Cristo e indicarlo. La sua figura è grande, raccoglie in se l’attesa di tutte le generazioni, che aspettavano il Salvatore e rappresenta l’avvento di tutti coloro che ancora attendono la salvezza. E’ magro, asciutto, scolpito dal deserto e dal vento; è un asceta, che riconosce l’unico senso della propria esistenza nel dare la precedenza al Signore. Lui è la testimonianza vivente del fatto che dare la precedenza al Signore non vuol dire annientarsi in senso nichilistico, perché è – anche se la testimonianza è drammatica e sanguinosa – per sempre unito al Signore nel Regno dei viventi. Anche se il Giordano si prosciuga, il deserto fiorisce.
Difatti la dinamica della materia nel mosaico testimonia che tutto il creato è incluso nella salvezza, nella relazione con il Signore. Tutto ciò che succede nel creato e nella storia – anche se è apocalitticamente drammatico – succede affinché succeda qualcosa tra l’uomo e Dio, tra l’umanità e il Redentore, l’Amante degli uomini.

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Giovanni Battista
Cappella del Seminario

Maribor - Slovenia

Settembre 2001

 
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Il volto di Giovanni Battista
Cappella del Seminario

Maribor - Slovenia

Settembre 2001


Il mosaico è impostato in modo tale che, nel brillare della vetrata colorata, testimoni questa gioia universale che scaturisce dall’orientamento radicale a Cristo.
Di notte, quando la finestra è buia e potrebbe irradiare tristezza, c’è abbastanza simbolismo eucaristico nel mosaico sotto la finestra, che – malgrado l’illuminazione artificiale e l’oscurità della notte – riesce a giustificare la festosità della deisis, che anche nel buio e nella notte rimane l’unico senso dell’uomo.

   
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