Card. Tomáš Špidlík (17 dic. 1919 – 16 apr. 2010)
"Fare attenzione al cuore è un’espressione
molto comune nella spiritualità orientale.
Riveste anzitutto un aspetto negativo:
allontanare ogni pensiero cattivo
proveniente dall’esterno, guarire il cuore,
educarlo per mezzo della vigilanza.
Questa attenzione è tuttavia la madre della preghiera:
si è attenti a se stessi per essere attenti a Dio.
Nell’uomo che abbandona il peccato e si converte a Dio
si sviluppa pian piano una simpatia
con il mondo spirituale, una “connaturalità”.
Fare attenzione alla voce di questa “connaturalità”
è percepire i misteri divini quali essi sono in noi,
quali entrano nella nostra vita.
Allora il cuore diventa una fonte di rivelazione".
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