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Cappella del Collegio universitario San Stanislao a Ljubjiana
Zavod Sv Stanislava, ��tula 23, 1210 Ljubljana - ��entvid, Slovenia

Maria, Sedes Sapientiae
Una lontana ispirazione di questa immagine è da ricercarsi in Filone d’Alessandria e nel suo influsso sul pensiero dei Padri. Il grande filosofo ebreo si rese conto che, da una parte, la ricerca della sapienza è l’ideale comune di tutti i popoli e, d’altra parte, che la vera saggezza è un dono speciale di Dio, dato ai figli di Abramo. La conciliazione fra queste due fonti sarebbe possibile? Filone crede di aver trovato la soluzione nel fatto stesso che la Sapienza viene dal cielo e in seguito anche dalla tradizione del popolo di Dio

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Veduta d’insieme
Cappella del Collegio universitario San Stanislao

Ljubljana-��entvid - Slovenia

Maggio 2004


Anche i Padri della Chiesa notarono la doppia sorgente della Sapienza, ma, sotto l’influsso di san Paolo, videro in primo luogo la loro opposizione radicale (cf 1Cor 1,17ss). D’altra parte anch’essi si misero a cercare la riconciliazione e la trovarono perfezionando l’argomento filoniano: Cristo Sapienza viene da Dio, ma per mezzo di Maria viene dal genere umano. E’ quindi lui che riesce a riconciliare gli opposti. Per illustrarlo in modo catechetico, Eusebio si ricorda del mito di Orfeo il quale con il suo meraviglioso canto pacifica gli animali selvaggi. Così anche Cristo con il suo canto di amore pacifica l’umanità e la divinità.

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La Vergine Maria, Sedes Sapientiae, con il suo Figlio, Gesù Cristo
Cappella del Collegio universitario San Stanislao

Ljubljana-������entvid - Slovenia

Maggio 2004


Questa riflessione ebbe una risonanza iconografica. L’appoggio del trono, sul quale siede Cristo Sapienza, riceve la forma di una lira. L’estensione mariologica del motivo è spontanea. Dato che viene da Dio e dagli uomini, il trono morto delle prime immagini del Pantocrator è sostituito dal trono vivo, le ginocchia della Theotokos. Rimane però il precedente motivo della sede in forma di lira.

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il re Salomone
Cappella del Collegio universitario San Stanislao

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Maggio 2004


Ritroviamo qui riproposti alcuni filoni simbolici dell’arte cristiana del I millennio. La Madre di Dio è vestita di blu, che significa l’umanità, ma è ricoperta da un mantello rosso, che è il colore della divinità, a rappresentare che l’essere umano è reso divino.

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Il vescovo Janez Gnidovec cui ̬ dedicato il Collegio
Cappella del Collegio universitario San Stanislao

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Maggio 2004


Cristo indossa le vesti sacerdotali. Nella mano sinistra tiene il Libro, poiché è il Logos, il Verbo eterno di Dio. Importante è questa unità tra il Verbo e il Volto. Il Verbo è una Persona, è il Figlio di Dio, ha un volto. Non esiste nessuna sapienza enigmatica, fluida, oscura. C’è la Sapienza di Dio che è Persona vivente. Anzi, si rende vicino all’uomo attraverso il volto “fatto da mani d’uomo”. Per questo sua Madre, la Vergine, è la sede viva e personale sulla quale poteva assidersi il Verbo di Dio. Con la mano destra benedice con ogni benedizione spirituale. Le dita sono composte nel classico segno della professione dei dogmi principali, unità agapica delle tre Persone divine che a noi si dischiudono attraverso il Figlio, di due nature, vero Dio e vero uomo.

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Particolare
Cappella del Collegio universitario San Stanislao

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Maggio 2004


Le tre stelle d’oro che adornano Maria indicano l’integrità della Madre, Vergine prima, durante e dopo il parto.
Il volto della Madre ha un atteggiamento contemplativo, raccolto, inabissato nel mistero, capace di instaurare un rapporto tra lei e il credente che prega. Per quanto riguarda il Figlio, si sono avute due tendenze: o renderlo più anziano della Madre, perché è la Saggezza e la Sapienza – e la Sapienza è stata spesso unita all’anzianità –, oppure, come si è scelto in questa immagine, il Figlio è rappresentato come un bambino il cui Volto però è già formato, già delineato con le linee della giovinezza apollinea, in quanto è la Sapienza non è sottomessa al tempo, ma eterna: un’eterna giovinezza proprio per sottolineare che si tratta di una Sapienza viva, per la vita.

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Particolare
Cappella del Collegio universitario San Stanislao

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Maggio 2004

   
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