TEMPO DI PASQUA, VII Settimana di Pasqua

VII SETTIMANA DI PASQUA – Sabato

[IL VANGELO DI OGNI GIORNO] VII SETTIMANA DI PASQUA – Sabato

 

 

Sabato – SIGNORE, E LUI? (Gv 21,20-25)

 

Vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava

Per Pietro è uno dei colloqui più importanti che ha con Gesù. Riceve la sua missione definitiva, e gli viene preannunciata la morte per martirio. Accanto a lui c’è Giovanni. Sono buoni amici, lavorano insieme, e sono entrambi discepoli di Gesù. È naturale che Pietro si interessi della sua sorte. Cosa sarà di lui? L’interessamento per un amico rafforza il legame con lui, ma deve essere sincero e caritatevole. Si può interessarsi agli altri anche per curiosità o per invidia, per fare pettegolezzi o per fare inutili paragoni.

 

Che importa a te?

Non è una frase molto gentile, ma ci vuole, quando qualcuno ci infastidisce con troppe domande. C’è un diritto alla privacy e anche Dio ha i suoi segreti, specie per quanto riguarda la sorte degli uomini. La curiosità in questo caso fa male soprattutto a noi stessi.

Sant’Antonio Abate si arrovellava sul Giudizio finale, su chi si sarebbe salvato e chi sarebbe stato precipitato all’inferno. La risposta gli venne dal cielo: “Antonio, bada a te stesso!” L’interesse verso gli altri in certi casi è inutile e dannoso, perché ci distrae dal nostro scopo. E allora quale interesse è buono e quale cattivo?

Buono è ciò che aiuta l’amore e la fiducia, male è ciò che le distrugge. Non chiedere è segno di una grande fiducia, ed è quello che Dio vuole da noi, abbandonarci alla sua Provvidenza e mettere nelle sue mani la nostra sorte.

 

Voglio che egli rimanga finché io venga

 La risposta di Gesù è un mistero. Gli apostoli la interpretano male, forse perché era una risposta troppo generica. Ma essa esprime la verità in cui crediamo: la morte di un uomo non è mai casuale.

Nelle immagini che rappresentano la morte della Madonna si vede Cristo che scende dal cielo per prendere l’anima di sua madre. Avviene così alla morte di tutti i fedeli. “Le loro anime sono nella mano di Dio” (Sap 3,1): Cristo che salva viene a prendere le anime sempre al momento giusto.

Per questo i santi non temono la morte. Una sera san Saba di Gerusalemme fu avvertito di non tornare a casa perché nei pressi del monastero era stato avvistato un leone. La sua risposta fu semplice: “O Dio esiste, e allora cosa mi può fare un leone? O Dio non esiste, ma in tal caso sarebbe meglio che un leone mi mangiasse”.

Non c’è bisogno di mettere alla prova la fede rischiando la vita; ma è la fede che ci dà quiete e sicurezza nel pericolo.

 


 

IL VANGELO DI OGNI GIORNO sono le riflessioni sul Vangelo feriale tratte dall’omonimo libro di padre T. Špidlík che fin dall’inizio è stato il fulcro del Centro Aletti, offrendo il fondamento della sua riflessione teologica e ispirando il lavoro artistico portato avanti da p. Marko I. Rupnik e dal suo atelier.

Il Vangelo di ogni giorno si aggiunge al Vangelo festivo commentato da p. Marko I. Rupnik e alle Briciole di Parola di Fra Roberto Pasolini.

Il libro è disponibile sul sito LIPA.

 

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