TEMPO ORDINARIO, XI Settimana del Tempo Ordinario

XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO – Venerdì

[IL VANGELO DI OGNI GIORNO] XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO – Venerdì

 

 

Venerdì – IL TESORO NEL CIELO (Mt 6,19-23)

 

Non accumulatevi tesori sulla terra

Con il termine tesoro non si intende la proprietà. La proprietà è necessaria per vivere e lavorare; il tesoro, al contrario viene nascosto in deposito. Il tesoro rassicura l’uomo, che in realtà non lo usa, si compiace soltanto di sentirsi ricco. Fin dai primi secoli, la morale cristiana distingueva tra la proprietà necessaria e quella superflua. Questa non è nostra, scriveva san Basilio, appartiene ai poveri. E propone l’esempio di un uomo che in teatro occupa due posti quando ci sono gli altri in piedi.

Già, ma il denaro in deposito, anche se non si usa, potrebbe servire in futuro, per una malattia, un rovescio di fortuna improvviso, un periodo difficile. È un motivo ragionevole, ma può essere un’illusione, una scusa. La cosa più facile è convincerci che i soldi hanno il potere di proteggerci, cioè di salvarci. I Padri della Chiesa chiamavano questo atteggiamento idolatria. L’idolatria fa credere che la statua fatta da mani d’uomo possieda la forza divina. Anche il ricco del vangelo aveva creduto che l’abbondanza del raccolto gli avrebbe assicurato una vita felice sulla terra, dimenticando che la vita e la morte sono nelle mani di Dio (Lc 12,16-20).

 

Accumulatevi invece tesori nel cielo

L’espressione è metaforica, ma il senso è semplice. San Giovanni Crisostomo lo spiega concretamente parlando dell’elemosina. Il denaro che doniamo al povero è come se fosse trasferito dalla banca di questo mondo all’eternità, dove ritroveremo tutto ciò che abbiamo dato con amore. Poi conclude con questa frase: L’uomo possiede davvero solo quello che ha regalato: nel tesoro del cielo vengono accumulate tutte le opere buone.

I teologi parlano dei “meriti” che raccoglieremo nell’eternità, meriti a cui tutti possono accedere. Questi meriti forniscono la spiegazione alle indulgenze, cioè agli sconti di peccati per i meriti dei santi. Indulgenza, sconto, sono termini impopolari: sembra troppo materiale ingabbiare la grazia di Dio dentro schemi legalistici e aridi.

Ma il tesoro nel cielo non ha niente di materiale. I meriti sono inseparabili dalla persona; dunque questo tesoro è come la perfezione della persona, l’ornamento con cui apparirà nell’eternità. Il tesoro della persona risplenderà nella vita eterna come l’immagine di Dio che essa si è sforzata di far crescere dentro di sé, come la bellezza del suo cuore, invisibili sulla terra.

 

La lucerna del corpo è l’occhio

Il cieco non vede ed è come smarrito nel mondo. Il daltonico vede, ma gli sfugge la bellezza dei colori. Nelle alterazioni della vista si vede con misure e proporzioni sbagliate. I miopi vedono solo da vicino, i presbiti solo da lontano. Ma le malattie della vista interiore sono molte di più.

C’è un tipo di alterazione fondamentale nella visione interiore: l’alterazione delle proporzioni, cioè attribuire importanza a cose senza valore solo perché corrispondono al proprio interesse, e non attribuire nessuna importanza alla salvezza di Dio. Teofane il Recluso scrive che il diavolo stesso talvolta ci dà una meravigliosa chiaroveggenza nel farci scoprire i difetti degli altri e nell’ignorare i propri.

Si possono curare i difetti della vista spirituale? San Tommaso d’Aquino nota che ognuno vede le cose secondo se stesso: il puro vede tutto buono, il malvagio tutto cattivo. La vista interiore, quindi, si cura con il cambiamento di se stessi, e con la penitenza. Aiutano molto però gli occhiali, cioè la lettura frequente del vangelo per poter vedere il mondo con il suo aiuto, con la stessa luce con cui vedremo nell’eternità.

 


 

IL VANGELO DI OGNI GIORNO sono le riflessioni sul Vangelo feriale tratte dall’omonimo libro di padre T. Špidlík che fin dall’inizio è stato il fulcro del Centro Aletti, offrendo il fondamento della sua riflessione teologica e ispirando il lavoro artistico portato avanti da p. Marko I. Rupnik e dal suo atelier.

Il Vangelo di ogni giorno si aggiunge al Vangelo festivo commentato da p. Marko I. Rupnik e alle Briciole di Parola di Fra Roberto Pasolini.

Il libro è disponibile sul sito LIPA.

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