TEMPO ORDINARIO, XI Settimana del Tempo Ordinario

XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO – Lunedì

[IL VANGELO DI OGNI GIORNO] XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO – Lunedì

 

 

Lunedì – NON RICOMPENSARE CON IL MALE (Mt 5,38-42)

 

Occhio per occhio dente per dente

 

In fisica c’è una legge che dice: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. La società adotta questa legge per difendersi: giustiziare gli assassini, confiscare i beni acquisiti con la corruzione, uccidere gli invasori, ecco alcuni princìpi della giustizia umana per il mantenimento dell’ordine. Cristo afferma che questa autodifesa della società esisteva fin dai tempi antichi, e anche la società ebraica dell’Antico Testamento era organizzata secondo questa legge.

Non è facile neanche indurre la società moderna ad abolire la primitiva legge del male per il male. È vero che oggi si cerca di renderla più umana, di alleggerire le detenzioni, di abolire la pena di morte, ma al principio base della giustizia non si può rinunciare. Adottare la giustizia superiore insegnata da Cristo, lo possono fare solo quelli che hanno davvero compreso lo spirito del vangelo e hanno ricevuto una grazia maggiore. Ma comunque c’è ancora chi osserva l’antica regola dell’occhio per occhio, dente per dente.

Già, ma allora la legge non bisogna applicarla solo per il male, ma anche per il bene, e ricompensare il prossimo nella stessa misura del bene ricevuto. E non è facile.

 

Se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra

 

Cosa vuol dire, che non dobbiamo resistere al male? No, questo è piuttosto un modo per paralizzarlo e renderlo innocuo. Se l’acqua urta un argine con la forza della corrente, lo rompe e distrugge tutto quello che incontra. Se invece l’acqua, anche violenta, finisce sulla sabbia, viene assorbita. Il male è violenza: con la dolcezza e l’umiltà viene assorbito e come disinnescato, reso innocuo.

Negli scritti dei Padri troviamo questa parabola sull’ umiltà. I cedri dissero alle rose di campagna: “Siete piccole e deboli eppure le tempeste non vi spezzano, mentre noi siamo grandi e le tempeste ci sradicano”. I cespugli di rose risposero: “Ma noi quando viene la tempesta e il vento forte ci flettiamo da una parte all’altra, voi invece vi opponete al vento”. L’anziano che aveva raccontato questa parabola aggiunse: “Bisogna cedere alle offese, lasciare che l’iracondo si adiri, e non resistergli in alcun modo. Solo così tratterremo la bocca dalle parole cattive, e non ci lasceremo provocare a commettere cattive azioni”.

 

Da’ a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle

 

Se non dobbiamo resistere alla violenza, come potremo allora rifiutare aiuto a chi ce lo chiede? Implorare infatti è un tipo di violenza, la violenza che per esempio subiscono le madri, alla quale talvolta finiscono per cedere e viziare i loro bambini. Dobbiamo cedere ad ogni mendicante perché chiede nel nome di Dio, anche se sappiamo che ci sta ingannando?

La tradizione cristiana ha stabilito una regola generale per la distribuzione dell’elemosina. Dai suoi beni e dalle sue rendite ognuno deve riservare per se stesso ciò che gli è necessario per vivere; il superfluo deve essere dato ai bisognosi. Però non è facile in concreto sapere, specie oggi con tante tasse e tante spese vive, quanto ci è veramente necessario. Ci sono tanti fattori variabili, la salute, la posizione sociale, la scelta personale nel seguire l’ideale di Cristo. In concreto non possiamo prescrivere a nessuno quanto deve dare in beneficenza. La regola rimane: dare secondo le possibilità.

Però rimanendo convinti di una cosa: che donando non si perde nulla, al contrario si guadagna per l’eternità, quando sentiremo la voce di Cristo: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”(Mt 25,40).

 


 

IL VANGELO DI OGNI GIORNO sono le riflessioni sul Vangelo feriale tratte dall’omonimo libro di padre T. Špidlík che fin dall’inizio è stato il fulcro del Centro Aletti, offrendo il fondamento della sua riflessione teologica e ispirando il lavoro artistico portato avanti da p. Marko I. Rupnik e dal suo atelier.

Il Vangelo di ogni giorno si aggiunge al Vangelo festivo commentato da p. Marko I. Rupnik e alle Briciole di Parola di Fra Roberto Pasolini.

Il libro è disponibile sul sito LIPA.

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